lirikcinta.com
a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 #

lirik lagu eremita a modo mio – claver gold

Loading...

[ritornello: braka]
guardo da un velio il vuoto e la certezza
la brezza e la tristezza
e poi ci sono sono solo io
noto sopra all’oblio
che no non è l’altezza
di una mezza mat-ta immersa nel suo fruscio
eremita a modo mio
ho scelto di esser misero
ma ho scritto e ancora scrivo tutto ciò che desidero
nel sangue scorra la disobbedienza di lucifero
negli occhi in evidenza la fierezza d’esser libero

[strofa 1: claver gold]
io vedo il cielo che si asfalta e si secca
il gelo di ribalta, poi un’altra sigaretta
un’altra stecca senza palla in buca
un’altra falla, un’altra faccia nuda a galla
giuda mi guarda
notte di streghe nella mia stalla
aghi di paglia
leghe metalliche e liposuzioni ad ossatura
poco dura e fragile di che t’impicci
io a.p.c. tu appicci lo stereo
spingi play e dici che mi conosci perchè mi ascolti
ma chi cazzo sei? dei tuoi sei volti mostri nascosti
dietro le tende, le quinte, le seste
nei posti in feste spingo affari brutti
con le nocche viola perchè ci han baciato tutti
tutti saluto tutti, poi torno in zona
con due mutande dentro i pantaloni mi stona
fraziona i miei suoni e dammi un buon motivo
per presentarmi tutto impomattato al tuo provino
coltivo bacche velenose nel giardino
ci farò una torta per la festa dell’hip hop
e quindi come invito mostra il terzo dito
per chi mi ha tradito mille volte e mo fa il bro
non so di che parli, che cazzo guardi ?
saran dieci anni che sputo la mia rabbia sopra un foglio
vogliam sfidarci? prendiam le armi
e tutti quanti sapranno finalmente cosa voglio
più b-boy meno toy che riducano i miei sforzi
io vi soccorsi
mo vi soccombo in un mondo di stronzi
perchè non mi avete fatto fuori quando mi sentivo fonzie?

[ritornello: braka]
guardo da un pendio il vuoto e la certezza
la brezza e la tristezza, e poi ci sono sono solo io
noto sopra all’oblio, che no non è l’altezza
di una mezza mat-ta immersa nel suo fruscio
eremita a modo mio, ho scelto di esser misero
ma ho scritto e ancora scrivo tutto ciò che desidero
nel sangue scorre la disobbedienza di lucifero
negli occhi in evidenza la fierezza di esser libero

[strofa 2: claver gold]
io vedo posti che neanche ti immagini
io vedo mostri che neanche ti immagini
poi tu mi biasimi, apro le palpebre
colori purple-black, ritorno in carcere
come rinascere in polveri sp-rs-
ritrovarsi a comporsi tra le comp-rs-
accoppiarsi per poi sdoppiarsi, vecchi concorsi di freesta
e nella mischia ho preso il rap a morsi e mi sta
vicino da quanto mi dista
piscerò ricino e vai fuori di pista
vicino a me al tavolo degli impostori
il reame si fa stretto come al petto il batt-to dei cuori
noi stiamo fuori, poi ci troviamo fuori
ci incontriamo, ci sfidiamo, ci guardiamo e ci facciamo fuori
noi siamo tori, al rosso dei semafori
al primo degli ostacoli, al bivio dei miracoli
io sono nato qui, dove chi mi incontra
dice “bella ciccio, hai scritto una bomba”
quindi non mi importa se la ambita gloria sfama
io scendo in strada a fottere il tuo rap da puttana-
ccia, vedi di guardarmi in faccia
ho metriche volanti in stagioni di caccia
pioggia di diamanti in piazza arringo
arremban le volanti in cerchio in sincro-
no, le palle si stringono
calcolo il perimetro di fuga mentre i barracuda insinuano
la zona cruda dove io delimito il comando
dove se lo dici a mamma che p-ssi dice “mi raccomando”
mi raccomando i cazzi nostri non li pubblicare
se vuoi stare senza (?) a fare (?)
inizia a dubitare dei tuoi gruppi, yuppie
figo anche io taggavo (?)
amico rigo dritto dai tempi delle mode
dai tempi persi in cui non ho scritto e niente dieci e lode
tirate fuori le prove per incastrarmi
ho robe nuove, vecchie storie e voglia di rifarmi
infatti a braka l’ha portato alla pazzia
a me ha portato un cingolato se vuoi te lo mostro in via
invia i tuoi pezzi che li cestino
invia i tuoi versi che sanno già il loro destino
lì sti non morti colman l’ultimo quadro
l’ultimo stadio di un rap che non va in radio
l’ultimo p-sso prima di un gran viaggio
tenendo bene in mente che il problema è solo l’atterraggio

[ritornello: braka x2]
guardo da un pendio il vuoto e la certezza
la brezza e la tristezza, e poi ci sono sono solo io
noto sopra all’oblio, che no non è l’altezza
di una mezza mat-ta immersa nel suo fruscio
eremita a modo mio, ho scelto di esser misero
ma ho scritto e ancora scrivo tutto ciò che desidero
nel sangue scorre la disobbedienza di lucifero
negli occhi in evidenza la fierezza di esser libero

[scratch]
bring the power back to the streets, where the people live
bring the power back to the streets, where the people live

lirik lagu lainnya :

YANG LAGI NGE-TRENDS...

Loading...