lirikcinta.com
a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 #

lirik lagu l’orbita – claver gold

Loading...

[intro]
se, se, se, se, se
gold one, dj bless, dj west
revolving bros
l’orbita

[strofa 1]
la traiettoria del suo corpo che piangendo si allontana
e le lacrime che cadono allagano il panorama
chiudo la trama, b-tto via pure ‘sta settimana
immerso nelle paure, chiuso nel mio nirvana
eppure avevo le misure
ma adesso anche se chiudo gli occhi rivedo quelle figure
oscure trame nel letame faccio due scongiure
se questa calma è burro e loro portano la scure
io non ho scuse, fisso perplesso porte chiuse
ne vedo il mio riflesso e soffoco tra le mie muse
le avrò deluse, le avrò rinchiuse alla pandora
una dentro l’altra fino a quella di ora
fino a fissa dimora, scusa fissami ora
vedrai che avrò il coraggio di riscrivere la storia ancora
la vita mi divora poi sputa le ossa
all’orbita che attrae queste m-sse non c’è contromossa

[ritornello]
non chiedermi mai più
quand’era il tempo di starmi vicino
questo è il declino giorni che io non vivo
giorni che io non rido colpa di ‘sto destino
tu orbiterai
lontano sì ma ti terrò vicino
amore e amici, sbalzi, sguardi felici
ci siamo allontanati pieni di cicatrici

[strofa 2]
quest’attrazione fatale pare non sia reale
sembra che far del bene agli altri mi abbia fatto male
la notte tiro fino a tardi e quest’angoscia sale
ora che ho accantonato la vita da criminale
eliminare per ritornare al minimale
tutto è senza prezzo ma la fine qui sai quanto vale
per ripiegare i panni sporchi di giornate amare
per ritornare a quando i corpi amavano orbitare
ferite e sale, notti, lune, il sole, nane brune
mi troverò seduto dopo ‘sto tiro alla fune
speranze alcune alterne a luci di lanterne spente
anche se distrutto riesco a dire: “raga non fa niente”
sempre spiacente sembro un’eclisse a volto scuro
e il rap mi salverà anche questa volta ve lo giuro
curo il mio male impuro, spurgo e faccio da scudo
ogni volta che vi rideludo, sto meglio se non m’illudo

[ritornello]
non chiedermi mai più
quand’era il tempo di starmi vicino
questo è il declino giorni che io non vivo
giorni che io non rido colpa di ‘sto destino
tu orbiterai
lontano sì ma ti terrò vicino
amore e amici, sbalzi, sguardi felici
ci siamo allontanati pieni di cicatrici