lirikcinta.com
a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 #

lirik lagu fuori pericolo – hegokid

Loading...

oggi tengo lontani i problemi e le paranoie
controllo l’umore come col joypad
abituato a una vita di poche gioie
metereopatico mi bastano due raggi di sole che mi sento già più leggero, no
non ho trovato l’ascensore devo fare le scale e arrivare con il fiatone al settimo cielo
e il mio obiettivo non è quello di toccarlo con un dito
lo sfonderò con i gomiti
anche se pare impossibile
come tagliare un sasso con le forbici
salvarci da chi ci vuole affondare come moby d*ck
martello sulle ginocchia
devo testare se ho buoni riflessi
per schivare tutti questi che mi fanno pressing
e che vorrebbero vedermi sotto a dei cipressi
fuori di testa anche fuori dai testi
selfie ai raggi x
siamo tutti uguali, teschi
prima dici che vai, poi dici resti
hey, hai più pollici alzati o pollici versi
come staremmo fuori da queste quattro pareti
liberi da giudizi e pareri
telefoni spenti, schermi neri
recuperiamo quello che ci siamo persi ieri
tanti contatti, poco contatto
di ‘sti tempi
diffidenti
disinvolti davanti a una telecamera
sorrisi e volti che sono solo una maschera
col futuro appeso ad un “le faremo sapere”
come un quadro messo male che sta per cadere
ce le siam bevute tutte e abbiamo ancora sete
il segreto è fare meno però fare bene
rit:
ok può anche restar tutto così com’è
scatto una foto che terrò solo per me
e dai che siam fuori pericolo
che ce ne fotte a noi di quel che dicono
e ora che a sembrar felici son tutti bravi
ed io son
senza filtri, ritocchi ed effetti speciali

diventi grande che nemmeno te ne accorgi
cuori ammaccati ridotti come catorci
pagine che volti, che strappi e accartocci
dicevo basta poi sentivo il richiamo
ricamo le parole sopra questo giro di piano
la punta della penna è l’ago
l’inchiostro che fa da filo
mi ha dato un motivo per differenziarmi fin da ragazzino
devo lavorare sul mio carattere perchè al momento
ho certi lati che sono ancora di marmo grezzo
e i sogni stan morendo
è che mi vendo a 10 quando valgo 100
però cerco di godermi quello che ho
l’amore che ricevo vale come un jackpot
mi fido solo delle persone che scelgo
per chi ha secondi fini c’ho del fiuto come sherlock
figlio di ‘sti quartieri dormitori
qui o sei come gli altri o sei tagliato fuori
sempre schierato dalla parte dei buoni
porto valori non da portavalori
le cose più importanti
le ho imparate distante dai banchi
mai cercato la strada facile
che quando taglio i traguardi
ci arrivo stanco coi crampi
in fondo cosa mi manca, niente
me lo ripeto quando l’ansia mi sp*cca il ventre
dipende da come sta la mente
che la realtà la si digerisce meglio come pasta al dente
spesso pensiamo che il mondo finisca dove poggiamo piedi
ma una mano c’è sempre quando la chiedi
una passata di colore su quei giorni neri, vedi
rit:
ok può anche restar tutto così com’è
scatto una foto che terrò solo per me
e dai che siam fuori pericolo
che ce ne fotte a noi di quel che dicono
e ora che a sembrar felici son tutti bravi
ed io son
senza filtri, ritocchi ed effetti speciali