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lirik lagu 05:35 – laneve

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un’altra notte a parlare distratti
a tagliare legami se siamo distanti
a cancellare con la penna i nomi degli altri
a leggerci negli occhi che siamo stanchi

e quando stacchi, se p-ssi, prendi tu il latte
con gli altri se esco, non sento niente
abbiamo mani nelle mani dentro le tasche
ma siamo come biglie sp-rs-

dai fa piano, togli le calze
se mi allontano non è mica per le altre
la tua voce che esce fuori dalle c-sse
se ti incontro è come se il tuo sorriso parl-sse

siamo zombie in questa città
barcollanti alla ricerca di verità
siamo uguali nella nostra diversità
splendenti infondo, particolarità

rito
e abbiamo riso a crepapelle fino all’alba
e mi hai sporcato la camicia con la salsa
e dopo in stanza, ballavi scalza
poi sei scappata e a me chi mi salva

e abbiamo riso a crepapelle fino all’alba
e mi parlavi della distanza
e dopo in stanza, ballavi scalza
ho perso la speranza, qua chi ci salva

mette le cuffie e poi sale su un treno
dietro il cielo è sereno
ma dentro lo temo e lo teme
il tempo è un demone infame

qua corro e non mi muovo più
nemmeno se al traguardo ci sei tu
e sbagliare è la mia virtù
più vado a fondo più guardo su

e a volte quest’incubi ci b-ttano al suolo
ma non c’è dylan dog o chi combatte con loro
no che non mi importa dell’oro
a volte stono perché fuori dal coro
foto con corone di alloro

e capita che a volte mi chiami e non rispondo
che penso mi giro ma mica dormo
per l’ansia perdo amici e mi chiudo in bagno
io che questo non volevo farlo

rito
e abbiamo riso a crepapelle fino all’alba
e mi hai sporcato la camicia con la salsa
e dopo in stanza, ballavi scalza
poi sei scappata e a me chi mi salva

e abbiamo riso a crepapelle fino all’alba
e mi parlavi della distanza
e dopo in stanza, ballavi scalza
ho perso la speranza, qua chi ci salva

fluttuo e son triste
le stelle le ho viste
diverse per dirle
ma senza contarle

siamo mari e conchiglie
rumori e scintille
sogni e faville
dai che sono le cinque

rito
e abbiamo riso a crepapelle fino all’alba
e mi hai sporcato la camicia con la salsa
e dopo in stanza, ballavi scalza
poi sei scappata e a me chi mi salva

e abbiamo riso a crepapelle fino all’alba
e mi parlavi della distanza
e dopo in stanza, ballavi scalza
ho perso la speranza, qua chi ci salva