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lirik lagu 10, 9, 8 – moder

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1° strofa
io non so più se ho ancora voglia di partire in terza
ora che gli altri son spariti e si son fatti nebbia
che non so più che ore sono e se la strada è questa
e sento l’incertezza rosicchiarmi le budella
quant’eri bella, fingevi di non sapere
le colle per la benza seduti sulle ringhiere
mi vestivo di vendetta non riuscivo a non cadere
mi slogavo la mascella per sorridere alle mie tragedie
stavo una merda e non dovevano sapere
pugni in faccia dalla iella fino a farmelo piacere
la guardavo e gli dicevo: “mira bene, cazzo me ne”
mi berrò pure il mio sangue, serve per placare questa sete
sul marciapiede, come i clochard o donne di mestiere
facci la carità, dai offrici da bere
andiamo che fai schifo, cos’è un asilo? ho detto “arrivo”
vieni, non so come comportami in macchina con nico
metti su qualcosa mentre prendo il vino
quanto rompi il cazzo quando prendi il giro
poi le prendi, hai capito? io frugo nei silenzi, non fare casino
perché mena più forte chi mena per primo
ritornello – forelock
bridge
oh ce l’hai un tachidol
si impastano le labbra, quando ti ripigli bro?
gli altri stanno dietro sembra parlino di sport
con le tasche vuote in testa troppi “non lo so”
oh ce l’hai un tachidol
si impastano le labbra, quando ti ripigli bro?
gli altri stanno dietro sembra parlino di sport
con le tasche vuote in testa troppi “non lo so”

2° strofa
buste di nylon nel pacco, io non fumavo manco
lessi il santo bevitore mi sposai con l’alcol
dimmi come e quando come se sapessi dove stiamo andando
aspettavo una missione il futuro stava già arrivando
a me il piatto caldo e spesso fanno righe in bagno
fuori dalle righe del campetto mi stavo allenando
tu tre mesi a letto ed io a restarti accanto
mi han giocato la sentenza, il mio futuro è un cappio
e ho lavato i panni sporchi, adesso chi li stira?
b*ttato al vento i nostri sogni, dimmi che aria tira
hanno chiuso anche i negozi in cui stavamo in fila
per un etto di rimorsi e un grammo di perfidia
ritornello – forelock
3° strofa
guardo l’acqua del cesso, parlo col mal di testa
cerco la fine della notte, sto disteso a terra
tra i mozziconi calpestati e i resti di una festa
chissà se un’altra vita basta per scontare questa
ti penso mentre sto guidando e non sei più di fianco
ma tu riesci a ricordarti da che stiam scappando?
dai bar di merda, il vino bianco, messa cristo stanto
rincorrendo la tempesta, cosa ti aspettavi in cambio?
ho dato forma ai mostri in testa, hai visto cosa ho fatto?
e sento il vuoto che mi aspetta ad ogni capodanno
10, 9, 8
i botti esploderanno
sarà ma gli altri intanto cosa fanno, dove stanno?
10, 9, 8, stappa ‘sto spumante pacco
sarà ma gli altri intanto cosa fanno, dove vanno?
10, 9, 8, i botti esploderanno
ritornello – forelock