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lirik lagu nuvoloni (feat. mezzometro) – uanmness

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ed è paradossale
che sia ancora qui ad urlare contro il cielo che va tutto male
qui non si può cambiare questo posto

e me l’han detto a schiaffi e pugni in ogni posto
ma lo posso fare
posso urlare
ancora contro il cielo che va tutto male
posso obbiettare senza una ritorsione personale
e per suonare posso usare il cuore

per cantare liberta su questa base
in base a ciò che mi accade oggi
sto troppo bene domani c’ho mille pare
magari non stiamo insieme stasera siamo lontani
su due piani separati separati da due piani
nella notte che ci rende uguali
mentre l’alba nella sua chiarezza
ci mostra schiavi e ci accarezza quasi a dirci bravi
avendo un solo sole e troppi temporali
quindi piove e un altra goccia cade
un’altra goccia cade
nella mia testa quasi a formare il mare
naufragare come frotte di migranti disperati
i miei pensieri tra le onde ad affogare
ponderando se ci riesco
riesco a uscirne sano
mano a mano p-ssa il tempo
e p-sserà anche se resto fermo
continuerò a bagnarmi se non trovo un tetto
ma a restarci sotto proprio non ci riesco

ed è paradossale
che sia ancora qui ad urlare contro il cielo che va tutto male
qui non si può cambiare questo posto
e me l’han detto a schiaffi e pugni in ogni posto
ma lo posso fare
posso urlare
ancora contro il cielo che va tutto male
posso obbiettare senza una ritorsione personale
e per suonare posso usare il cuore

e un’altra goccia cade
un’altra goccia cade
riempie le mie giornate vuote come queste strade
posso restare ancora fuori ad aspettare
un’altra goccia cade
io sono il mare

ho vento freddo sulle spalle
goccie sulla mia giacca
il mondo sulle palle e brutto tempo che non p-ssa
bestemmio con le nuvole che intasano le strade
inciampo a testa b-ssa
cade una goccia cade
un’altra goccia cade
un’altra goccia
comincia il temporale
io penso ci sia un algoritmo ben preciso
per cui quando stai senza ombrello gli autisti fan cenno di no
e nessuno che ti da un p-ssaggio
come la notte che non lascia il posto al giorno
io non voglio il loro posto
e sono stanco anche di autostopparmi
a piedi in questa giungla senza atlante man
nuoto tra le pozzanghere
poche cose da mantenere
non voglio aspettarti so che farai come le altre sere
qua fa un freddo cane e a parte me stanno tutti bene

e un’altra goccia cade
un’altra goccia cade
riempie le mie giornate vuote come queste strade
posso restare ancora fuori ad aspettare
un’altra goccia cade
io sono il mare

ed è paradossale
che sia ancora qui ad urlare contro il cielo che va tutto male
ma io posso cambiare questo posto
pur di fare a schiaffi e pugni con il mondo
io lo posso fare
posso urlare
ancora contro il cielo che va tutto male
posso aspettare l’ultima goccia di ‘sto temporale
il resto cade, io resto uguale
io sono il mare